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Se i crimini sulle donne aumentano, aumentano pure le donne che si sanno difendere dai criminali. Boom di iscrizione del “gentil sesso” ai corsi di Krav Maga, cioè della tecnica di combattimento partorita dall’esercito israeliano nella prima metà del secolo scorso.

Il principio del Krav è semplice semplice: non ci sono regole, bisogna salvarsi, trovare una via di fuga, mettere fuori combattimento l’avversario, scippatore, stalker o stupratore che sia.

Dunque via con le mosse dirette ai testicoli, con le leve su braccia e spalle, con prese che spezzano le dita e slogano i polsi per far cadere il coltello dalle mani del criminale di turno. Essenziale nel Krav Maga, infatti, non è la forza. Contano la determinazione e la consapevolezza che tenere vicino l’avversario è l’arma che serve per stenderlo.

Sono più o meno un migliaio i napoletani iscritti ai corsi di Krav, promossi da diverse federazioni. E c’è anche il portale cittadino da visitare su www.kravmaganapoli.it. Circa il 25 percento degli iscritti è femmina. Il gentil sesso del Krav Maga “è in netto aumento anche grazie alle pubblicità fatte da Jennifer Lopez nel film ‘Via dall’Incubo’ e da Elisabetta Canalis che lo pratica – come spiega Rosario Nappi, maestro del Krav Maga Cobra e agente delle forze dell’ordine -. Sapersi difendere è importante, specialmente in una città pericolosa come Napoli. Ecco perché sto cercando una palestra per organizzare corsi gratuiti di autodifesa per ragazze. Una sorta di Krav Maga Woman. E stiamo aspettando di organizzare seminari gratuiti anche nelle scuole, per insegnare le basi dell’autodifesa agli adolescenti, visto il proliferare delle baby gang in città”.

Basta assistere alla lezione di Krav Maga in una palestra del Rione Alto per accorgersi che sono proprio le signorine le più agguerrite. E, proprio come potrebbe capitare per strada, l’allenamento è maschi contro femmine.

“Da quando faccio Krav Maga mi sento molto più sicura a camminare per strada – confessa Marcella, che di mestiere fa la biologa -. Ora so che ho la possibilità di difendermi da un’ aggressione. Mi sento più forte, ma anche più rilassata e dolce nell’affrontare le situazioni”.

“Anche lo scippatore dovrà stare attento, perché le tecniche che impariamo sono efficaci”, spiega Maria tra un pugno e l’altro durante l’allenamento serale, appena uscita dall’ufficio. “E’ solo la prima lezione, ma sento che me la ‘so vedere’ meglio per strada”, dice Anna, studentessa, con entusiasmo. Anche lei è ufficialmente entrata nell’esercito del gentil sesso del Krav Maga. Date le premesse, si spera in tempi duri per i delinquenti.

 

Il mattino, http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/krav_maga_napoli_donne_aggredite_autodifesa_video/notizie/369767.shtml